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Narni

Narni: Un’antica città romana lungo la via Flaminia,
L’hotel Michelangelo Palace vi consiglia quali sono le 10 cose da vedere a Narni

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Cenni storici e aspetto
Narni, la cittadina si posiziona su un colle roccioso dominato dalla Rocca Albornoziana. Fu importante centro degli Umbri con il nome di Nequinum.
Poi, come colonia romana, ebbe quello di Narnia e divenne uno dei municipi più potenti dell’epoca grazie alla posizione strategica a guardia della via consolare Flaminia e delle gole del Nera. Nel Medioevo, epoca a cui appartengono la maggior parte dei monumenti e lo stesso impianto urbanistico rimasto pressoché integro, ebbe un ruolo di primo piano, tanto che ebbe sotto si sé numerosi castelli del circondario. Fondamentale fu l’opera del cardinale Egidio De Albornoz che fece costruire quella Rocca che ha rappresentato, per secoli, il simbolo del potere pontificio sul territorio.

Da Visitare

1- La Rocca
narniCostruita su mandato del cardinale Egidio De Albornoz tra il 1359 ed il 1370, è una delle meglio conservate della provincia. Ha pianta quadrata e torrioni angolari. L’edificio presenta un’ampia corte interna e saloni di cui uno affrescato da pitture di scuola umbra del ‘400. Orari di apertura agosto – settembre: venerdì, sabato, domenica 11,00 -13,00 / 16,30/19,30 – ottobre – dicembre: sabato, festivi 11,00- 13,00 / 15,30 -17,30 – Biglietto 3,00 € – 0744 717117

 

 

 

2 – Duomo
duomo narniIntitolato a San Giovenale, primo vescovo della città, fu consacrato nel 1145. La facciata romanica è preceduta da un portico del XV sec. con fregio rinascimentale dei maestri lombardi (1490). Il portale maggiore del XII sec. è ornato da motivi classicheggianti. L’interno fu rimaneggiato nel ‘400 con l’aggiunta di una quarta navata, inglobando il sacello del Vescovo. Nella controfacciata si trova l’affresco Madonna con Bambino, attribuita al Maestro di Narni del 1409. Il fonte battesimale (1506) è opera dei maestri lombardi. Segue l’oratorio di San Cassio. Al sesto pilastro della navata si segnala la raffigurazione di San Giovenale Benedicente. La cappella della beata Lucia, edificata nel 1710, è ornata da dipinti del Trevisani. Nella nuova cappella del SS.mo Sacramento sono una Madonna con Bambino (1517) attribuita a L. Torresani e un affresco di Mezzastris. Nella quarta cappella è una Deposizione dalla Croce attribuita a Mezzastris. Nella navata sinistra è il sepolcro del vescovo Gomaz, scuola Andrea di Bregno (1514), e la tela dell’Agresti (La consegna delle chiavi – 1560 ). Segue il sepolcro di Pietro Cesi assegnato a Bernardo da Settignano. In una nicchia vicina alla statua lignea di Sant’Antonio abate (Vecchietta – 1474)

3 – Oratorio di San Cassio
Importante monumento archeologico cristiano dove nel 376 fu sepolto il patrono San Giovenale e poi i suoi successori. Nel fronte sono visibili rilievi del VI sec. riutilizzati insieme a mosaici cosmateschi. All’interno si trovano: una Pietà lignea di area tedesca (XV sec.), una statuetta con San Giovenale benedicente (XV sec.) e, al di sopra, un mosaico con Gesù benedicente del IX sec ed affreschi del XII sec.

4 – La Piazza dei Priori
Piazza dei Priori NarniForo della città romana e poi platea major della Narni medievale, è delimitata dal Palazzo Comunale (risale al 1273, ma è stato rimaneggiato nel XV sec.), dalla torre civica e dal Palazzo dei Priori con la Loggia caratterizzata da grosse arcata e volte a crociera (XVII sec.). su un lato si vede un balconcino: si tratta dell’arengo del banditore.

 

 

 

5 – Santa Maria Impensole
chiesa Santa Maria Impensole narniCaratteristico portico ad archi ribassati; interessanti i sotterranei che rivelano la struttura di una precedente chiesa ed edifici romani.

 

 

 

 

 

6 – Palazzo Eroli
incoronazione della vergine del ghirlandaioFu la dimora storica della famiglia Eroli e di Bernardo Eroli, letterato e fondatore della Società Dantesca (lasciò alla città circa 1000 volumi di argomento dantesco). Sorto in epoca medievale, ma ristrutturato nel ‘700, oggi è stato restaurato e destinato ad ospitare il Museo della città: Biblioteca, Archivio Storico, Raccolta Archeologica e Pinacoteca. Orari di apertura
aprile-giugno / settembre 10,30-13,00 / 15,30-18,00 – luglio-agosto 10,30-13,00 / 16,30-19,30 – ottobre – marzo venerdì, sabato, festivi, prefestivi 10,30-13,00 / 15,00-17,30 – Biglietto 5,00 € intero – 3,00 € ridotto

 

 

7 – Ex chiesa di San Domenico, Narni Sotterranea e l’acquedotto della Formina
narniAntica cattedrale della città, di importanza romanica, presenta un bellissimo portale con decorazioni a bassorilievo. Sotto all’antico convento sono i sotterranei.
Narni nasconde nel sottosuolo le radici della sua storia. Scendendo nella narni sotterranea si entra non solo nello spazio ma anche nel tempo passato e si scoprono sistemi idraulici romani e medievali e chiese sotterranee. Fin dentro la città arriva l’acquedotto romano della Formina, costruito nel I sec d.C. e lungo 13 km: esso, partendo dalle alture presso Sant’Urbano, giunge fino al cuore della città. Particolarmente interessanti sono i sotterranei dell’ex convento di San Domenico. Qui sono stati riportati alla luce diversi locali tra cui una chiesa, scavata nella roccia e risalente al XII –XIII sec. Il ciclo pittorico è di poco posteriore: nella parte superiore dell’abside si vede la raffigurazione dell’Incoronazione di Maria e, tra gli altri dipinti, quella di San Michele Arcangelo cui l’edificio religioso e probabilmente dedicato. Oltre a questo ambiente si trova l’aula che fu destinata al Tribunale dell’Inquisizione (vi sono esposti, strumenti di tortura dell’epoca) e la cella dove venivano rinchiusi i condannati, suggestiva e toccante per le drammatiche testimonianze lasciate dei prigionieri sulle pareti del locale: tanti graffiti e simboli che raccontano la loro storia. www.narnisotterranea.it – Orari di apertura aprile / ottobre
sabato visite guidate alle ore  15 – 18 – festivi  visite guidate alle ore  10 – 11,15 – 12,30 – 15 – 16,15 – 17,30 – novembre / marzo festivi  visite guidate alle ore  11 – 12,15 – 15 – 16,15 – In tutti gli altri giorni e orari su prenotazione – Tel. 0744 722292 – Biglietto 5,00 €  intero – 4,00 €  per gruppi oltre venti persone – 3,00 €  per gruppi scolastici

8 – Chiesa di San Francesco
chiesa san francesco narniElegante costruzione romanico-gotica con interno affrescato da pitture del ‘300 e ‘400.

 

 

 

 

 

9 – Chiesa di Sant’Agostino
chiesa sant'agostino narniEdificio del XV sec. All’interno affreschi del Toresani, di Antoniazzo Romano e di Piermatteo d’Amelia.

 

 

 

 

 

10 – Ponte di Augusto
narniIl Ponte di Agusto è uno dei più imponenti realizzati in epoca romana, tenuto conto della potenza derivante al fiume da una portata idrica ben più consistente di quella attuale. Costruzione del 27 a.C. con la quale la via Flaminia superava il fiume Nera, mostra tuttora, nella grande arcata superstite, la grandezza della sua concezione architettonica.

 

 

 

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Dintorni di Narni

Abbazia di San Cassiano
abbazia san cassiano narniSituata alle pendici del monte Santa Croce di fronte al centro antico di Narni venne fondata nell’VIII sec. e poi rimaneggiata. Oggi restaurata mostra la sua grandiosa architettura.

 

 

 

 

Speco francescano di Sant’Urbano
A 14 km da Narni e completamente immerso nel verde, si trova uno dei santuari francescani più suggestivi. Venne fondato da San Francesco nel 1213 e successivamente ampliato. Si visita il chiostro, il refettorio, la cappellina di San Silvestro, la cella del Poverello di Assisi e la grotta dove si ritirava in preghiera.

chiesa di Santa Pudenziana NarniNel territorio narnese si trovano chiese romaniche di particolare pregio architettonico sottoposte all’abbazia benedettina di Faria e costruite tra il X e il XII sec.: San Michele Arcangelo, San Martino e la chiesa di Santa Pudenziana gioiello di architettura dell’XI sec. caratterizzata da un piccolo porticato che precede la facciata. All’interno, oltre ad un interessante ciclo di affreschi, si ammirano un ciborio e la sedia vescovile. www.santapudenziana.org

 

 

 

Hotel Michelangelo Palace Terni

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